Ai docenti, agli studenti, al personale TAB dell’Università Roma Tre
Carissimi, ci rivolgiamo a voi tutti perché riteniamo sia necessario aprire una discussione quanto più ampia possibile sui contenuti che devono caratterizzare la svolta da compiere nel nostro Ateneo con l’elezione del prossimo Rettore.
Nel luglio scorso ci siamo opposti, con altri colleghi del Senato Accademico, alla modifica dello Statuto che rende possibile l’elezione a Rettore e alle altre cariche accademiche oltre il secondo mandato. Ora un disegno di legge presentato dal Ministro dell’Università e Ricerca alla CRUI prevede che il mandato di Rettore possa essere ricoperto per un massimo di sei anni, senza deroghe, mentre da noi l’eventuale rielezione dell’attuale Rettore allungherebbe la durata della sua carica ad almeno 14 anni. Ma non ci rivolgiamo solo a chi è contrario a questa modifica di statuto, bensì a tutti coloro che con l’elezione del prossimo Rettore vogliono cambiare in meglio il nostro Ateneo. Il nostro Ateneo può e deve cambiare in meglio, con una gestione più trasparente di tutti i suoi organi e di tutte le sue risorse economiche, con la piena valorizzazione di tutte le sue risorse umane e professionali, e con una organizzazione degli uffici che meglio utilizzi, esalti e faccia progredire le professionalità esistenti. Il nostro Ateneo può e deve cambiare in meglio, arrestando quel lento declino che sembra rilevarsi da dati relativi alla didattica e alla ricerca e recuperando lo slancio che aveva e che appare in via di esaurimento. Il nostro Ateneo può e deve cambiare in meglio, con una svolta radicale nella politica dell’internazionalizzazione, con il recupero e lo sviluppo di forti innovazioni nella politica della ricerca scientifica ora attenuate o accantonate, con una nuova progettualità che affronti le gravi criticità nel campo della didattica. Il nostro Ateneo può e deve cambiare in meglio, favorendo un significativo ricambio nelle cariche accademiche, promuovendo un’ampia e costante partecipazione di tutte le componenti alla vita democratica della comunità accademica, rispettando e anzi apprezzando la varietà delle opinioni. Se siete convinti che il nostro Ateneo possa e debba cambiare in meglio, inviateci, osservazioni, pareri, proposte, suggerimenti, indicazioni di temi di discussione per definire insieme il percorso che dovrà portare alla svolta. A tal fine, mettiamo a disposizione questo sito privato per un “forum” aperto a tutti i membri dell’Ateneo senza coinvolgere le nostre strutture istituzionali. Un carissimo saluto e i più fervidi auguri di un felice Anno NUOVO. Roma, 7 gennaio 2008 V. Michele Abrusci, Facoltà di Lettere e Filosofia Paolo Carnevale, Facoltà di Giurisprudenza Mario Girardi, Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Pietro Grilli Di Cortona, Facoltà di Scienze Politiche Giorgio Piccinato, Facoltà di Architettura Paola Potestio, Facoltà di Economia Primo Forum: “Apriamo la discussione”. Per partecipare al forum, occorre essere registrati. La registrazione avviene con una semplice procedura. Per inviare messaggi riservati ai promotori, contattaci. Le linee del disegno di legge del MiUR sul governo degli Atenei sono nella rubrica Documenti.
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