Menu principale
Home
Uno spazio di informazione
Dopo l'elezione
I messaggi all'Ateneo
La prima fase
Questionario
Lettera all'Ateneo
La Scommessa
Un candidato
Fatti non parole
Candidature
Promotori
Forum
Notizie
Documenti
Collegamenti web
Contattaci
Cerca
Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Ultimi interventi
Archivio

Uno spazio di informazione e discussione
Scritto da Administrator   
Monday 27 October 2008

Uno spazio di informazione e discussione

Nell’ultimo editoriale del maggio scorso, intitolato “Dopo l’elezione del Rettore”, avevamo annunciato una pausa di riflessione. Ora che è iniziato il nuovo anno accademico è giunto il momento di riprendere, a distanza di qualche mese, il discorso interrotto.

Come tutti sappiamo, nel frattempo sono successe e stanno accadendo tante cose nel sistema universitario italiano e nel nostro Ateneo.

I fatti che avvengono a livello nazionale sono costantemente monitorati e commentati dalla stampa e dagli altri mezzi di comunicazione. Le restrizioni finanziarie imposte dalla legge 133 destano certamente le preoccupazioni di tutti, anche per le conseguenze che avranno nel prossimo futuro.

Segnaliamo qui i fatti principali che hanno riguardato la vita di Roma Tre:

  1. Prima dell’estate il Senato e il Consiglio di Amministrazione hanno approvato i criteri di distribuzione dei posti da ricercatore (e alcune Facoltà hanno già bandito i relativi concorsi) e, soprattutto, hanno approvato una “manovra” che ha permesso di bandire un numero elevato di concorsi e di trasferimenti: nella sola prima sessione 2008 sono stati banditi 43 concorsi di I fascia, 56 di II fascia, 13 di ricercatore; e nella sola estate 2008 sono state bandite 16 procedure di trasferimento. Ciascuna Facoltà ha potuto così “fare riferimento ai differenziali economici tra le varie qualifiche e ai contributi ministeriali per la mobilità docenti” e anticipare 350.000 euro dalle future cessazioni; ovviamente “le risorse di budget rese disponibili per ogni singola Facoltà dalle cessazioni previste a partire dall’anno 2009 non sono utilizzabili” fino alla fine dell’intera manovra.

  2. Tra giugno e settembre sono state rinnovate molte cariche monocratiche: ci sono state le elezioni di cinque presidi (tutti nuovi), di molti direttori di dipartimento e presidenti di corsi di studio o collegi didattici (con molte riconferme).

  3. Il Rettore, all’inizio del suo quarto mandato, ha inviato un messaggio a tutto l’Ateneo.

  4. Nell’ultima seduta del Senato è stata ratificata la conferma del Prorettore Vicario uscente.

Confessiamo che non siamo particolarmente entusiasti del modo con cui l’Ateneo è stato informato su alcuni di questi fatti, ma abbiamo considerato finora inopportuno esprimere sul nostro Sito critiche o posizioni di dissenso.

Ora stanno per svolgersi le votazioni per i due posti rimasti vacanti del Consiglio di Amministrazione e, soprattutto, per i nuovi membri elettivi del Senato Accademico e sono appena state ufficializzate le candidature.

Tra i candidati al Senato – sui cui nomi, come è normale e opportuno e come del resto si è fatto anche in passato, ci devono essere state consultazioni all’interno delle varie aree – figurano alcuni senatori che hanno svolto come rappresentanti elettivi più di due mandati, sulla base di un’interpretazione dello Statuto che consente la rieleggibilità dei docenti anche oltre il secondo mandato, purché in una categoria diversa (direttori di dipartimento/docenti).

Non figura invece tra i candidati nessuno dei docenti membri del Senato uscente che si sono opposti alla modifica di Statuto relativa alla limitazione della rieleggibilità alle cariche. In qualche caso l’assenza si deve a scelte personali, ma in molti altri casi dobbiamo purtroppo constatare una deliberata volontà di estromissione, di cui non possiamo non rammaricarci.

Non ci è parso però opportuno presentare candidature al di fuori delle liste ufficiali (fermo restando il fatto che – a norma di Statuto – ogni docente dell’Ateneo può essere votato ed eventualmente risultare eletto). E questo non per timore di sconfitte, ma per evitare possibili strumentalizzazioni.

Dopo questa breve cronistoria, precisiamo che il nostro Sito è di nuovo attivo per svolgere una funzione anzitutto informativa: cercheremo infatti di dare ai nostri visitatori notizie e documenti su quanto avviene all’interno e all’esterno dell’Ateneo. Ma naturalmente il Sito sarà anche e soprattutto uno spazio aperto a tutte le componenti del nostro Ateneo per esprimere opinioni, avanzare richieste, fare segnalazioni, offrire indicazioni o spunti di discussione.

Non abbiamo come fine una sterile protesta o una irriducibile opposizione, ma vogliamo contribuire alla vita democratica di Roma Tre, fornendo uno stimolo perché la vita della nostra comunità accademica si svolga in un quadro di trasparenza e nel rispetto della varietà di opinioni.

Crediamo di poter affermare che proprio per impulso del nostro Sito privato è stato poi aperto quello ufficiale, che durante la campagna elettorale per l’elezione del rettore ha ospitato gran parte degli interventi sul tema. Ci auguriamo di poter svolgere ancora questa funzione propositiva, nell’interesse di tutta Roma Tre.

 

Per una cronistoria di un anno di nuove regole elettorali a Roma Tre, clicca qui.

Primo Forum:  “Apriamo la discussione”. Per partecipare al forum, occorre essere registrati.  

La registrazione avviene con una semplice procedura.

Per inviare messaggi riservati ai promotori, contattaci.

Le linee del disegno di legge del MiUR sul governo degli Atenei sono nella rubrica Documenti.

 

  Cerca: 


 Home arrow Uno spazio di informazione
Template design by Karsten Sill and modified by Francesco Agrusti GNU GPL